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Giovanni Busi scrive:

“Visitando il tuo blog sulla Canzone in Sospeso mi si è aperto un mondo, quello della musica, che oggi mi rendo conto di non avere mai goduto in pieno. Ho sentito e condiviso con voi il piacere della musica ed ho intuito le emozioni che è in grado di fissare in maniera permanente nel tuo animo. Ho cercato, dentro di me, un ricordo e un’emozione che una canzone ha lasciato in maniera indelebile nel mio animo, ne ho trovate due. La prima è Cuore di Rita Pavone, la seconda è proprio la Canzone in Sospeso che è stata in grado di fissare dentro di me delle emozioni ormai incancellabili ma della quale non conosco il titolo, l’autore, il cantante. ..niente, solo un ricordo piacevole e profondo che riesco a rivivere e sentire come una cosa che fa parte di me.

Ti sfido ad individuarla fornendoti elementi che sono in grado di darti: era un cantante napoletano di quelli veri ma per me sconosciuto, doveva essere vicino a Murolo anche nel genere musicale ma più giovane di lui, del testo ricordo vagamente… una notte forse di temporale e uno sbattere di finestre, altro non sono in grado di ricordare, se non le mie emozioni.”

1963 Cuore, traduzione italiana di Carlo Rossi della canzone americana Heart di Wayne Newton, diventerà la “signature song” di Rita Pavone. Il testo è proprio delle canzonette di allora quando ci si allacciava guancia a guancia per il ballo del mattone. Avevo 10 anni esatti e già mi piacevano i Beatles di Love me do e All my loving.

In letteratura l’amore realizzato crea i grandi prosatori, perchè il sogno d’amore si logora nella vita quotidiana, mentre un amore perduto o impossibile crea i grandi poeti, perché l’amore resta un sogno, inattaccabile, anzi si sublima con il passare degli anni.

 

Per la canzone in sospeso io ci provo con questa che racconta di un disperato innamorato che canta sotto il balcone della sua innamorata andata in sposa ad un’altro uomo.

Voce ‘e notte” del giovane poeta campano Eduardo Nicolardi è una delle più belle poesie scritte in napoletano.

La Voce resterà sempre e solo una “voce”, non si saprà mai cosa canta o dice o impreca quella “voce” è sempre e solo la voce dal tono timido che le diceva parole d’amore. La voce non avrà mai il minimo dubbio che il suo amore lo abbia dimenticato.

Voce di notte

Se questa voce ti sveglia nella notte,

mentre ti stringi al tuo sposo li vicino…..

Resta sveglia, se davvero lo preferisci, ma fingi di dormire profondamente.

Non andare alla finestra, per spiare, perchè non puoi sbagliarti,

questa è la mia voce, è la stessa voce di quanto noi due,

timidamente, ci parlavamo con il voi.

 

Se questa voce canta nel tuo cuore, ciò che non ti cerco e non ti dico:

tutto il tormento per un amore lontano, tutto l’amore per un tormento antico.

Se senti un gran desiderio di amare, una voglia di baci scorrere nelle vene,

un fuoco che ti brucia all’inverosimile,

baciati quel tizio, che t’importa di me!

 

Se questa voce, che piange nella notte, sveglia il tuo sposo,

non aver timore, vedi che la serenata è senza dedica,

digli di dormire e che si rassicuri!

Digli così: “Chi canta in questo vicolo forse è pazzo o lo strugge la gelosia!

Forse piange qualche grave malefatta…

Nessuno lo ascolta …

ma chi glielo fa fare di cantare?

 

Voci di notte a fine maggio

-Tua moglie è stata l’unica donna che hai amato?- chiesi all’uomo della casa del mais, una delle sue ultime notti, quando con lui vegliavo il dolore per il male che ce lo avrebbe portato via per sempre.

-Se parli di amore maturo e consapevole, sì, è stata l’unica, però da giovane ho vissuto un’ avventura che mi fece soffrire e bruciare. Ora posso dire che non era amore ma solo una cotta di quelle che non ti fanno ragionare, ma allora…

Non avevo ancora vent’anni e con alcuni amici mi recavo al paese vicino “in cerca di ragazze” come fanno tutti i giovani di quelle età, l’hai fatto anche tu no?.

Bene, ne incontrai una, e divenne subito simpatia, frequentazione, scambio di foto, mano nella mano , un bacio appena accennato, di quelli rubati, niente di più, sul cancello di casa. Durò un’estate, poi stranamente non si fece più vedere lasciandomi nell’incertezza a chiedermi cosa fosse successo tra noi visto che non mi sembrava di aver fatto niente che potesse averla offesa o urtata in qualche modo.

Tramite una sua amica venni a sapere che non avrei più potuto frequentarla; era orfana di madre e suo padre benestante stava per sposare una vedova altrettanto ricca la quale aveva un figlio in età giusta da “mettersi a posto” e i due vedovi futuri sposi avevano deciso senza chiedere il permesso ai figli di celebrare un matrimonio doppio, che l’amore poi sarebbe arrivato e forse non c’era poi bisogno di tanto amore per governare tutto il patrimonio che avrebbero accumulato e condiviso-

-Ma cosa mi stai raccontando, parli di roba come nelle  storie dell’ottocento che si leggono nei libri del Verga…-.

-L’ho letto anche io quell’autore anche se non sono istruito come voi, e la mia avventura hai ragione sembra uscita dalle Novelle Rusticane -.

-E come andò a finire?-.

-Finì che per affogare il mio dolore, no, diciamo piuttosto la mia rabbia, un sabato sera dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo arrivai fino alla cascina della ragazza e aggrappato al cancello sbarrato urlavo a quell’uomo di vergognarsi per quello che stava facendo, che l’amore non si doveva soffocare per il denaro e agitando vorticosamente le braccia mostrando i pugni chiusi lo sfidavo a farla a botte. Ma le luci rimasero spente, la rabbia sbollì con i fumi dell’alcool, montai sulla bicicletta e tornai a casa. Capitolo chiuso, esclusi quel paese dal mio giro, cercai di farmene una ragione, non volendo pensare più a quella storia, non chiesi più di lei e la dimenticai abbastanza alla svelta e abbastanza alla svelta conobbi Maria, iniziò la mia storia nella quale anche tu sei una parte visto che mi stai vegliando e chiedi più cose di quelle che ho mai raccontato a mio figlio, alle mie figlie e a nessun altro. Ma con te è facile parlare, sei diventato il mio diario-.

Ho qualche dubbio che Voce ‘e notte sia la canzone sospesa di Giovanni, qualcuno di voi leggendo la sua richiesta ne ha individuato un’ altra?

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