Tag

My way” un classico della canzone popolare ed uno dei pezzi più eseguiti al mondo, una delle canzoni più famose di tutti i tempi; scritta in francese da Claude Francois col titolo “Comme d’habitude” su musica di Jacques Revaux.

Paul Anka se ne innamorò, si recò a parigi ne acquistò i diritti, fece un adattamento al testo in inglese e la sottopose col titolo My Way a Frank Sinatra che incise nel dicembre del 1968 una delle canzoni più rappresentative del suo repertorio.

A parte l’indiscutibile valore della melodia, il crescendo ad effetto, l’emozione assoluta viene trasmessa dalla voce che s’impenna sulle ultime due parole, appunto “…my way”, un grido che esce da un cuore disperato.

Un’apologia della vita americana in cui milioni di ascoltatori si sono rispecchiati fu la chiave di successo di questo brano negli States e in tutto il mondo.

La canzone è divenuta la colonna sonora di molte cerimonie d’addio, la volle anche il cancelliere tedesco Gerhard Schroder nel passaggio di consegne ad Angela Merkel.

A modo mio

Ora che la fine è vicina, affronto l’ultimo sipario, amico mio.

Dirò chiaramente qual è la mia situazione.

Ho vissuto una vita piena,  

ho viaggiato su tutte le strade e l’ho fatto a modo mio.  

  Rimpianti ne ho avuti ma sono ancora troppo pochi per citarli.                                      

Ho fatto quello che dovevo fare,ho visto tutto senza risparmiarmi nulla.

     Ho programmato ogni percorso, ogni passo attento lungo la strada.

   Ma più, molto più di questo l’ho fatto a modo mio.

Sì, ci sono state volte in cui ho ingoiato più di quello che potessi masticare

    ma attraverso tutto questo quando c’era un dubbio ho mangiato e poi

sputato ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi  

                               e l’ho fatto a modo mio.                                           

Conosco da più di un anno Bianca 2007, so poco di lei a parte quello che riesco a rubare dai suoi post che contengono sempre buona musica. Una musica ascoltata da chi ha passione per quest’arte tanto da farla diventare componente essenziale della propria vita. So che Bianca è una cantante lirica e insegnante di pianoforte ; ero più che sicuro che la sua scelta sarebbe stata su un brano “classico” di musica leggera e non ho sbagliato, ha fatto centro.

Nella home page del suo blog si presenta così:

“Ho sempre cercato di vivere facendomene una ragione e cercandola in ogni dove. Resto aperta a questa ricerca”.

Mi piace riportare qui una sua poesia dell’altro giorno, che ho letto come un controcanto a modo suo alla canzone A modo mio.

Felicità  è un capolinea di autobus
un fazzoletto che sventola
come una bandiera tricolore
tante facce della stessa luna
per cena la metà d’un tramezzino
incartato di stagnola rubata al sole
sudore d’una malinconica allegria 
per aver graffiato i bianchi piedi nudi 
testardi quanto un mulo
a proseguir la camminata sulla terra 
di selvatico bagnata
denso che rotola  si ferma
e subito svapora per rigenerarsi
in altre goccioline
felicità che di nulla tremava
e l’allegria era  proprio in tutto
nel pegno d’anellino al Monte
per  confezionare baci
alla fiamma del lumino
galeotta tenerezza espansa
di bandiera baccanante
che sconfitta non conosce.
Felicità
era quel tempo d’nconsapevole
percezione di coscienza.
Felicità…
Annunci