il primo pezzo

Settimana superimpegnata
Moglie influenzata
Non ho prodotto niente
Ripropongo la mia prima poesia
(non sono arrivato ancora a 5
e  chissà se ci arriverò)
postata il   21 novembre 2009

I poeti silenziosi

I poeti silenziosi non sanno scrivere poesie
non conoscono l’uso delle parole.

I poeti silenziosi si arrampicano sugli alberi
lentamente come camaleonti
catturano le cicale.

I poeti silenziosi stanano i grilli nell’erba
e di notte fanno i direttori d’orchestra.

I poeti silenziosi hanno le ali accartocciate
e non riescono più a volare.

I poeti silenziosi quando
il loro cane ha finito la corsa
fanno una buca in giardino
lo ricoprono di terra e aspettano…
le foglie della nuova pianta
abbaieranno col vento.

I poeti silenziosi parlano con gli occhi
ed hanno un cervello fuori dal corpo.

I poeti silenziosi sono svegli
anche quando dormono.

I poeti silenziosi vorrebbero avere amici
ma pochi comprendono il loro linguaggio.

I poeti silenziosi hanno paura dello specchio
non riconoscono l’immagine riflessa.

I poeti silenziosi…

 

Annunci

14 thoughts on “il primo pezzo

  1. I poeti silenziosi
    cercano la strada
    ardua sul crinale del monte
    scrutano ogni gola
    ogni torrente
    per ritrovare il molo
    dal quale tracciare
    la rotta del veliero…

    non è così, POETA?
    Buona vita a te !

  2. Molta bella, vi è tanta musicalità avvolgente. Altro che silenzio è un ritmo poetico davvero penetrante.

    buona domenica e buona guarigione a tua moglie, quest'influenza è abbastanza fastidiosa.
    un abbraccio ad entrambi
    annamaria

  3. Tu non sei silenzioso, e questa è poesia, poesia che incide e grida.
    Tu hai dentro tanta poesia, devi permetterle di venire fuori…allora le ali non saranno più accartocciate ma dipiegate in volo…come falco…

    grazie, è bellissima

    frantzisca

  4. Trovo questa tua poesia bellissima, espressiva, pacificata nel profondo e mi ci sono riconosciuta perché il più ed il meglio dell'ispirazione rimane silenzio in cerca di canali per dirsi. Continua a scrivere poesia: sei su un'ottima strada. Abbandonati e verrà da sola.

  5. Ho avuto anch'io un'influenza, che mi ha costretta agli antibiotici, è andata via subito, ma ha lasciato tanta stanchezza, sono rimasta con molti commenti arretrati, in compenso ho finito il racconto di Mimma e Cristina al manicomio, ti ci ho messo pure dentro, ah, ah, ah.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...