Ho pensato a questo mio post di Natale ascoltando Van Morrison.
Chi mi conosce un po' sa quanto questa musica faccia parte della mia vita.
Ho fatto un taglia e cuci rammendando con qualche mio filo e  cambiando alcune parole  al testo del cantautore nordirlandese per  dedicarlo al Bambino di Betlemme,
e a tutti i figli vicini-lontani
e a tutti voi

                          Accanto A Te

 Il piccolo Gesù é arrivato 
a poca distanza dal vicolo

fuori dalla finestra
nella pioggia battente.
Giusto in tempo 
Giusto in tempo
E’ per questo che la stella
agitava la lunga coda nel cielo  scuro e tenebroso.
la sera
proprio appena prima che suonassero le sei campane,
e che tutti i cani abbaiassero,
giù, lungo la strada incastonata di diamanti
dove vago 
e giro dal mio rifugio e guardo
la strada dalla mia stanza.


Domani tutti i camion ribaltabili scaricheranno
tutti gli album di ricordi attaccati con la colla
ed io sarò accanto a te.
Accanto a te, bambino
per non dovermi chiedere mai mai mai il perché
devi essere lontano,
aldilà dei campi,
ove il pendio della montagna scema.

La forza del mio sorriso
accarezzerà il bimbo della vergine scalza,

oltre la mia finestra con una lanterna accesa,
che tenevo all’entrata
ed esponevo
alla brezza tagliente dell’isola in cui vivo.

Pensavo  ci fosse ancora tempo,
di andare tranquillo lungo la strada festosa

per superare senza problemi
le orme penetranti del silenzio.

Inspiro, espiro, inspiro, espiro, inspiro
e sono in alto,
sulla tua nuvola che volteggia ad alta quota.

Avvolto nel tuo magico manto,
come l’estasi che ti circonda.

Stavolta ti ho trovato
Ti volti, ti volti, ti volti, ti volti
ed io sono accanto a te
Accanto a te

Per non dovermii chiedere mai mai mai il perché

Per non dovermi chiedere mai mai mai perché deve essere così.
E sono accanto a te
Accanto a te
Oh Bambino
sono accanto a te

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