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 Blog foto: images2007

Neli è guarita, gli anni della malattia sono stati un apprendistato nell’arte della vita e dello spirito, è stata una lezione importante per imparare  a trarre profitto dal dolore e trasformarlo in gioia, da questa esperienza ne è uscita arricchita e molto forte e lo sta trasmettendo alle persone  che le stanno attorno. 

 Stefano lavora,  anche  i suoi figli adesso maggiorenni  lavorano. I  genitori sono sempre stati accanto ai ragazzi sia nei momenti gioiosi come nei momenti di difficoltà, cercando di aiutarli a crescere evitando gli errori che loro già avevano commesso. Il più piccolo, Mario, da qualche anno ha abbandonato il tetto paterno, gli stava un po’ stretta quella casa, è andato a vivere da solo. Nell’adolescenza ha fatto fatica a cogliere la loro vicinanza come un bene, spesso si è sentito oppresso  perciò ha cercato la felicità lontano da loro, è sempre in contatto con la famiglia, ma il lettino di fronte a quello di Daniele è vuoto. Quando sono piccoli i figli amano i genitori, crescendo imparano a conoscere i loro difetti,  cominciano a giudicarli e difficilmente  comprendono e perdonano i loro errori.

Un figlio dovrebbe abitare la casa dei genitori  come un estraneo avventuroso e felice, spesso i genitori non riescono a capire quanto annoiano i figli.

Blog foto: GardoneRivieraIlVittorialeStefano fatica a varcare la soglia della cameretta, un nodo gli stringe la gola quando guarda sulle pareti gialle le fotografie  del piccolo alla scuola materna con la macchinina tra le mani, il poster calendario del ’88, i giocattoli sulla mensola, gli orsacchiotti di peluche che la mamma non ha ancora spostato dal copriletto. Ha preso il volo l’aquilotto inesperto, quante cadute! ma deve farsi le ali, è  difficile planare negli spazi infiniti,  lanciarsi dalle balze impervie, sfruttare le correnti ascensionali, non dorme più nello stesso nido, ma le due aquile vigilano sempre su di lui, non mollano, non lo lasciano solo.

Tra i genitori e il figlio “lontano” c’è una comunione d’amore implicita che essi alimentano ogni giorno e non spengono mai, senza chiedere  di essere ricambiati. La forza dell’amore è tale che alla fine raggiunge la persona che non voleva essere amata. I genitori si accontentano che quel figlio difficile rimanga appartato in disparte dalla loro casa, ma sempre sotto il loro alone d’amore. La discrezione è uno dei modi più difficili di amare. Molte volte vorrebbero urlare, piangere  o ricattare con il loro amore, non lo costringono al ritorno ma neppure lo dimenticano, lo aspettano ogni sera con il loro amore silenzioso.Un uomo percorre tutte le strade del mondo per trovare ciò che gli serve, ma deve tornare a casa per scoprirlo.

Camminando lontano dai suoi, Mario sperimenta la miseria, la falsità, l’aggressione del mondo oltre le pareti della sua casa, comincia ad accorgersi quanto può contare sui suoi “amici” e quali sono i veri amici, perché dietro  la maschera  trova facce senza occhi ne orecchi.
Ha imparato una grande lezione, e quando si rende conto di aver sbagliato domanda perdono.

 “Non stancatevi mai di insegnarmi, di riprendermi quando sbaglio, le mie reazioni sono dure, di fronte ai vostri consigli spesso me la prendo, mi arrabbio, sbatto le porte, ma ho ancora tanto bisogno di voi”.                  

Blog foto: images-1Daniele vive molto più semplicemente, è innamorato, tranquillo, se ne sta come sempre in disparte, ma nel momento del bisogno non si tira indietro, è allegro e  da serenità, è un uomo ormai.

Il lettino vuoto gli ha dato una grande lezione: quando fai un errore non pensarci troppo, fattene una ragione  e guarda avanti. Gli errori sono lezioni di saggezza. Il passato non può essere cambiato, Il futuro è ancora in tuo potere.

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